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Il Santuario ed i Papi del XX Secolo |
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Un 2009 ricco d'importanti ricorrenze Uno dei titoli più prestigiosi di cui è insignito il Santuario Madonna delle Grazie e Santa Maria Goretti in Nettuno è quello di "Santuario Pontificio". Un luogo di culto cioè particolarmente legato ai Papi, sia per la sua importanza che per la vicinanza concreta con la storia dei Sommi Pontefici. è soprattutto durante il XX secolo che questo aspetto raggiunge livelli di assoluto interesse storico attraverso documenti, lettere e soprattutto visite. Il 2009 poi è anno di due anniversari significativi: il 40° anniversario della visita di Paolo VI ed il 30° anniversario di quella effettuata da Giovanni Paolo II. Ma è dagli inizi del 1900 che questa tela inizia ad essere tessuta. Il 1° dicembre 1909 il papa Pio X invia un suo personale ed autografo biglietto di benedizione e di augurio in occasione del primo numero de LA STELLA DEL MARE, pubblicato dai Passionisti e ancora oggi rivista ufficiale del Santuario. Papa Sarto inoltre informato dei progetti di una nuova e più grande costruzione in onore della Madonna delle Grazie faceva pervenire un sostanzioso contributo economico. L'amore e la stima per l'apostolato svolto dai Passionisti soprattutto nella Paludi Pontine faceva sì che nel 1911, Pio X emanava ben 2 decreti, dove tra l'altro i Passionisti venivano ufficialmente nominati custodi sia del Santuario che della statua della Madonna delle Grazie e decideva che il Santuario fosse soggetto direttamente alla Sede Apostolica. Pio X inoltre è il primo Papa a parlare di S. Maria Goretti: nel 1910 in occasione dei festeggiamenti rimandati per il cinquantenario del dogma dell'Immacolata Concezione che hanno luogo a Montevergine vicino Otranto, ricorda pubblicamente la testimonianza di Marietta. Pio XII è stato il Papa della canonizzazione di S.Maria Goretti in quel famoso 24 Giugno 1950 e si oppose in tutti i modi al tentativo di portare altrove il corpo della Santa bambina. Nel 1953 dichiarava Marietta compatrona di Nettuno e dell'Agro Romano. In questo 2009 vogliamo soprattutto ricordare le visite di Paolo VI e di Giovanni Paolo II. Paolo VI arriva a Nettuno nel pomeriggio di domenica 14 settembre 1969. Era la prima volta che un Papa visitava la città tirrenica e la partecipazione popolare fu straordinaria. Ma il tempo non fu clemente: nuvoloni neri e pioggia battente consigliarono la celebrazione eucaristica all'interno della basilica appena inaugurata (15 agosto 1969), malgrado tutto fosse preparato sul sagrato.
Durante l'omelia il Papa ricorda una sua visita fatta al Santuario nel lontano 1935 e si ferma lungamente a parlare del messaggio di Santa Maria Goretti. "è motivo di grande gioia trovarci qui in mezzo a voi e salutare questa bella comunità. Ci duole soltanto per tutti quelli che sono rimasti fuori a cui rivolgo il nostro pensiero, la nostra benedizione ed il nostro saluto." Al termine della liturgia il Papa dona al Santuario i paramenti con cui ha celebrato, incontra la sorella di S. Maria Goretti, Sr. Teresa e chiede di salutare la folla accorsa malgrado la pioggia. Le foto ritraggono un Papa commosso e stupito per tanto amore nei suoi confronti. Raccontano le cronache che proprio in quel momento il cielo si aprì ed un raggio di sole illuminò il Santuario. Il 20 agosto 1970 sempre papa Montini, con un decreto, dichiarava 'basilica' il nostro Santuario. Giovanni Paolo II visita la basilica nel pomeriggio caldo ed afoso del 1° Settembre 1979. Come Paolo VI, scende con l'elicottero alla Scuola Sottoufficiali della Polizia di Stato, percorre tutto il lungomare e arriva al Santuario dove ad aspettarlo c'era una folla strabocchevole. Era stato eletto papa da neanche un anno e questo era il primo Santuario di un certo livello che visitava. Erano presenti giornali e televisioni di tutto il mondo. Il Papa recita il S. Rosario dinanzi la statua della Madonna delle Grazie ai microfoni della Radio Vaticana e poi sul sagrato celebra la S. Messa. Parole forti quelle del Papa polacco, soprattutto legate alla vita di S. Maria Goretti. Poi la cena nei locali della Comunità Passionista e la partenza alle 22.30 dal campo sportivo S. Maria Goretti. Per la circostanza viene indossato il costume tradizionale nettunese da parte di alcune ragazze ed il Papa incontra la sorella di S. Maria Goretti, Sr. Teresa prima di scendere in cripta e venerare le spoglie della Santa, come del resto aveva fatto Paolo VI. Pagine davvero significative che fanno del Santuario tenuto dai Passionisti uno dei luoghi di pellegrinaggio più prestigiosi del nostro tempo.
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