Tito Amodei :Storie di Pietra

 

Si è svolto Venerdì 7 Luglio, presso il Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, la presentazione del libro "Storie di Pietra"  i Mosaici della Cripta di Santa Maria Goretti, di Tito Amodei.

Lasciamoci guidare, in un virtuale viaggio nella cripta, da Padre Giovanni Alberti, riportando alcuni passaggi presi dalla sua prefazione al libro

Una cripta anonima e solitaria ha lasciato il posto ad un popolo solare e multiforme desideroso non solo di fare compagnia al sonno celestiale di Marietta, ma smaniosi di raccontare e di raccontarsi.

Ecco allora comparire sulla scena strade e viottoli, alberi da frutta e di bosco, animali della palude e volatili. Cascina Antica è in fondo al sentiero con le sue finestre senza vetro e l'inconfondibile pianerottolo. La vanga e la zappa, colorate di fango e di sole, grazie al gioco delle varie tessere, provano ancora a seminare grano e favino. Marietta è ovunque, la vedi correre a perdifiato tra pozzanghere e prati verdi, insegue l'aquilone e gioca a nascondino con le rondini. Diviene irraggiungibile quando mette i suoi piedi nudi nei fondali del mare di Nettuno, con i pesci a fare festa e le stelle marine a gridare di stupore.

Poi improvvisa e delirante arriva la violenza, quella che ricorre al coltello e accarezza lo scorpione. Marietta stesa a terra o sulle ginocchia di Assunta ha la posa regale di una 'pietà' michelangiolesca.

"Quando sarò elevato da terra attirerò tutti a me" dirà Gesù. E Marietta:  "Lo perdono per sempre fino a prenotargli il posto vicino a me in Paradiso".

Adesso sulla breve storia di Marietta si aprono orizzonti siderali dell'infinito amore. La santità di Marietta  ora è come l'albero dell'Eden, rigoglioso e lussureggiante che ha gettato le sue radici vicino le sorgenti della vita.

L'icona del Cristo sindonico che domina la vita della Goretti è il ricoscimento del suo fedele discepolato. Di conseguenza anche la morte non ha più la sua parola definitiva e dalla finestra della nuova casa l'occhio si posa su Piazza San Pietro.

Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II raccontano Marietta alla loro maniera e ricordano ad una allibita Mamma Assunta il sapore di cielo di sua figlia.

Al centro del grande disegno, riposa p. Mauro Liberati, storico postulatore della Causa di Canonizzazione di Santa Maria Goretti e scolpito nell'atto di raccogliere ed offrire "il fiore di campo" alla Madonna delle Grazie, sovrana dolcissima della Basilica, dinanzi alla quale Marietta aveva aperto il suo piccolo cuore.

 

IN VETRINA

 

Come una favola la vicenda di Santa Maria Goretti viene narrata, con milioni di tessere di marmo, nel mosaico della cripta. Tale favola è possibile leggerla attraverso il libro Storie di Pietra di Tito Amodei. Per informazioni chiamare il numero 06-9854011. Il costo è di € 5.

 

Tito Amodei, pittore, scultore, incisore è nato a Colli al Volturno (IS). Membro della Congregazione dei Passionisti della Scala Santa, vive a Roma. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Firenze, inizia l'attività espositiva, in Italia e all'estero, dal 1964. Si ricordano tra le più importanti le personali a Vara (Svezia), a Vienna, ad Innsbruch, a Colonia; e in Italia a Torino, Milano, Catania, Roma, Prato, Savona, Termoli, Verona, Potenza, Ancona; e le collettive, ad Osaka (Giappone), Bagdad e New York. é presente anche in musei e raccolte italiane e straniere, si sono interessati al suo lavoro i maggiori critici dell'arte contemporanea. Ha al suo attivo molti interventi decorativi in ambienti pubblici, specie sacri, con mosaici, affreschi e vetrate. Nel 1970 ha fondato a Roma il Centro di Sperimentazione Artistica Sala I che svolge attività artistica a livello internazionale. Dagli anni '80 è Accademico dei Virtuosi del Pantheon e dagli anni '90 della Commissione CEI per le nuove chiese.