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Accendere il fuoco la sera dell’8 dicembre è una tradizione che si perde nella notte dei tempi, fa parte di una tradizione popolare, o come direbbe Papa Paolo VI, è una "pietà popolare", nella quale credenze e sentimenti reali si intrecciano e danno vita al tradizionale falò.
Secondo una credenza popolare, quella dell’accensione del falò, ricorda la Madonna che asciuga i panni lavati del Bambino Gesù, ma anche il voler riscaldare e illuminare il suo passaggio per la traslazione della Santa Casa.

Tornando molto indietro nel tempo, scopriamo che questa tradizione risale addirittura ai primi secoli dell’era cristiana. Nell’occasione , si compivano rituali legati al tema della purificazione, ecco perché il protagonista assoluto di questo giorno è il fuoco, esso è la rigenerazione periodica della natura e l'unico mezzo che l'uomo aveva per allontanare gli animali, quindi allontanare la paura, il male.
Ma il fuoco è anche il simbolo di calore: riscalda le lunghe notti fredde dell'inverno ed è anche fonte di luce: come un punto di riferimento, nel buio, il fuoco di una candela aiuta a ritrovare la strada. Ecco forse è questo il significato vero da attribuire a questa tradizione: il simbolo di un fuoco acceso e tutti intorno a riscaldarsi alla stessa fonte di calore, alla stessa fonte di luce, che illumina le nostre menti e riscalda i nostri cuori.
Questa fonte è Lei, Maria, la nostra unica madre celeste, unica fonte di vero amore, che può unire tutti sotto il Suo immacolato manto. È un momento suggestivo quello di ritrovarsi tutti attorno a questo grande falò: Il suo calore invita la gente a stare insieme e a mettere in fuga il “freddo” della solitudine.
Accendere dei grandi falò davanti le chiese o lungo le strade che saranno il tragitto della processione dell'Immacolata è oggi tradizione di molti comuni italiani in Basilicata, in Puglia , Calabria, in Molise, in Abruzzo e in Toscana.

La fiaccolata dell'Immacolata è in particolar modo per Nettuno, la festa invernale della Madonna delle Grazie ed il grande falò finale vuole essere un omaggio alla Vergine, Luce nella notte che illumina il Natale alle porte.
Infatti viene acceso sulla spiaggia proprio dove avvenne, secondo la tradizione, l'approdo della statua della Madonna delle Grazie nel 1550.

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